Cos’è una Bank Guarantee o garanzia bancaria? Il mondo della finanza offre una miriade di garanzie bancarie per venire incontro a particolari esigenze finanziarie di privati ed aziende ed uno di questi è rappresentato dalla Bank Guarantee. Vediamo insieme come funziona una Bank Guarantee, come agisce da garanzia di pagamento e le differenze fra la garanzia condizionata e la garanzia a prima richiesta.

Con la Bank Guarantee ci riferiamo ad una valida alternativa di cui un imprenditore può usufruire, qualora non abbia la liquidità necessaria per avviare o far decollare la propria attività.

In questo modo, egli ha la possibilità di acquistare ciò di cui necessita (merci, macchinari, etc.) oppure di richiedere altre forme di prestito allo scopo di incrementare i propri affari.

Bank Guarantee, garanzia bancaria. Cos’è e come funziona

Una Bank Guarantee è la forma di garanzia bancaria principale per garantire un pagamento

In effetti si tratta di un particolare strumento utilizzato principalmente nei finanziamenti commerciali e studiato per ridurre il rischio assunto da chi acquista e chi vende.

I soggetti coinvolti sono:

  • Il debitore (acquirente)
  • Il fideiussore (banca)
  • Il beneficiario (venditore)

Vedremo di seguito di cosa si tratta, in che modo funziona e come viene usata dalle banche, nonché, quali sono le condizioni ed i requisiti per ottenerla.

Cosa è una Bank Guarantee o Garanzia finanziaria: definizione

Partendo dalla sua definizione tecnica, spieghiamo cosa è una Bank Guarantee. Viene definito tale, l’obbligo da parte di una banca di pagare una certa somma di denaro, qualora l’ordinante non adempia ai propri impegni.

È essenziale non confonderla con la Lettera di credito, altro strumento finanziario che pur rappresentando una forma di garanzia, non obbliga l’istituto bancario ad assumersi l’onere del pagamento.

Esso, infatti, interviene solo successivamente garantendo l’assolvimento del debito, nel caso in cui il suo cliente resti inadempiente.

Nel nostro Paese la Garanzia Bancaria comprende varie tipologie ben distinte tra loro, tra queste menzioniamo la:

  • Fideiussione semplice
  • Garanzia a prima richiesta o del dare

Essa, inoltre, può essere usata sia per garantire il pagamento di un bene sia come pagamento reale. Precisiamo che in questo secondo caso si parla in modo specifico di una lettera di credito, ossia, riferita ad un contratto di carattere finanziario.

Beneficiari di una tale garanzia, dunque, possono essere:

  • Chi compra
  • Chi vende
  • Entrambe le parti.

Bank Guarantee: quale è la differenza tra fideiussione semplice e garanzia a prima richiesta

Occorre fare chiarezza sulla differenza che intercorre tra la fideiussione semplice e la garanzia a richiesta, che sono sempre due tipologie di garanzia, ma con fini diversi.

La fideiussione semplice altro non è che una garanzia accessoria, poiché ha origine e dipende dal contratto sottoscritto.

In buona sostanza, essa è un’obbligazione accessoria prestata da parte di una terza persona per garantire quella principale.

Nel caso di una garanzia a prima richiesta, invece, ci troviamo di fronte ad una clausola precisa che fonda il rapporto tra creditore e garante su un contratto autonomo di garanzia.

La differenza fra la fideiussione semplice e la garanzia a richiesta

La fideiussione semplice e la garanzia a richiesta, offrono sempre una garanzia ma con scopi differenti

In altre parole, si tratta di una promessa di pagamento da parte di un soggetto garante per conto di un richiedente ed a favore di un terzo (beneficiario), tramite una richiesta scritta ed inviata a quest’ultimo entro una determinata scadenza.

Chiariamo ancora meglio questo concetto prendendo ad esempio un contratto per acquisto di merce sottoscritto da un soggetto con una terza parte e coperto da una garanzia a prima richiesta: in questo caso la figura del fideiussore o garante sarà direttamente obbligata al pagamento della somma dovuta al creditore, qualora il debitore risulti inadempiente.

Più precisamente, la banca dovrà versare l’importo concordato nel contratto originario e non pagato dal proprio cliente al fornitore.

Quest’ultima è la forma a cui si preferisce ricorrere nel commercio internazionale, in quanto garantisce certezza e rapidità nel recuperare il dovuto.

Precisiamo anche che essa è la prima delle due clausola previste dalla cosiddetta fideiussione omnibus, che obbliga il garante a pagare a semplice richiesta scritta, mentre la seconda prevede che la garanzia a pagare venga estesa a tutti i debiti che un soggetto ha nei confronti nei confronti della banca.

In questo caso, però, la suddetta copertura prevede un importo massimo fissato nel contratto (di garanzia) al momento della sua sottoscrizione.

Come funziona una garanzia bancaria o Bank Guarantee

Abbiamo poc’anzi visto che una Bank Guarantee altro non è che una garanzia legale di pagamento. Si tratta di un documento che impegna una banca a soddisfare un’obbligazione se chi ha sottoscritto il contratto non riesce a far fronte al pagamento.

Nel codice civile, tra l’altro, è presente un preciso articolo (1936) che riconosce il fideiussore quale garante di un pagamento verso terzi, verso cui si impegna se il debitore non paga.

È evidente che questa sia una forma di garanzia attualmente molto utilizzata da chi vanta un credito, in quanto tramite essa ottiene la garanzia di essere saldato.

Secondo quanto previsto dalla legge che regola questo tipo di operazione, non esistono limiti di credito nel richiedere una fideiussione bancaria.

È chiaro, però, che il soggetto garante (banca) svolga delle indagini accurate sul richiedente della stessa, per assicurarsi che effettivamente egli sia in grado di onorare il proprio debito.

Una garanzia di pagamento, quindi, presuppone la sottoscrizione di un contratto che il contraente deve stipulare con la banca.

Ma prima di obbligarsi, essa richiede specifiche informazioni sul proprio cliente, tra cui, il tipo di reddito (busta paga, modello unico, etc.) che percepisce ed il patrimonio di cui dispone (beni immobili, azioni, etc.).

Soltanto dopo aver valutato la sua solidità economica deciderà se procedere o meno a concederla. Vi è da dire anche che sempre più spesso la banca prima di obbligarsi quale debitrice in vece del suo cliente, richieda allo stesso una contro-garanzia, in modo da tutelarsi ulteriormente.

Oltre ai documenti che abbiamo menzionato, che è necessario presentare alla banca, il suo cliente deve anche esibire il contratto di tipo economico o finanziario che ha stipulato a sua volta con un terzo soggetto.

Normalmente, ai fini della concessione della garanzia bancaria, è necessario intrattenere già rapporti con l’istituto di credito a cui la si richiede, ossia, essere almeno titolari di un conto corrente.

Come ottenere una garanzia bancaria o Bank Guarantee

Per ottenere una garanzia bancaria o Bank Guarantee, è necessario avere un conto corrente e lasciare capitale o azioni come garanzia

Effettuate le verifiche del caso ed accolta la richiesta, la banca richiede al proprio cliente un deposito cauzionale, che può essere fatto in contanti oppure in titoli azionari o beni immobili.

In definitiva, potremmo ritenerla una garanzia condizionata quella che viene concessa dall’istituto bancario, visto che essa è subordinata al possesso di determinati requisiti ed al vincolo di un X capitale.

Una nota a cui porre particolare attenzione è la segnalazione della fideiussione nella Centrale Rischi da parte della banca che l’ha concessa.

Chi può richiedere una Bank Guarantee e quale documentazione occorre presentare

La garanzia bancaria può essere richiesta sia da una persona fisica che giuridica; nel primo caso occorre presentare alla propria banca:

  • Documenti anagrafici e codice fiscale
  • Ultime due buste paga e cud oppure modello unico o 730
  • Visura camerale
  • Recapiti telefonici.

Se trattasi di società, la documentazione necessaria sarà la seguente:

  • Documenti anagrafici e codice fiscale dell’amministratore dell’azienda
  • Situazione contabile attuale
  • Modello unico
  • Ultimi due bilanci dell’azienda
  • Stato patrimoniale.

Precisiamo anche che oltre al deposito cauzionale richiesto dalla banca, il richiedente è tenuto a sostenere altri costi che riguardano la commissione iniziale e gli interessi sul credito ottenuto, calcolati su base trimestrale.

In quali casi viene richiesta una Bank Guarantee: garanzia per locazione

Uno dei casi più frequenti in cui viene richiesta una garanzia di pagamento è la locazione di un immobile. In tal modo i proprietari di un appartamento o di un locale commerciale sono maggiormente tutelati sul pagamento dei canoni mensili di affitto.

La Bank Guarantee nei contratti di locazione

La Bank Guarantee viene spesso utilizzata come garanzia bancaria in caso di contratti di locazione

L’inquilino, in questo caso, è tenuto a versare alla banca una somma pari al totale degli interessi calcolati sul canone di locazione annuo.

Sottoscrivendo questo tipo di garanzia, bisogna prestare particolare attenzione alla sua durata ed alle altre clausole previste dalla banca, come l’indicazione del tetto massimo oltre il quale essa non si assume più la responsabilità per il pagamento dell’affitto.

I pro e i contro di una Bank Guarantee

Certamente per un creditore la garanzia di pagamento offre il vantaggio di ottenere una copertura certa del credito che vanta.

Ma per il debitore? Dovendo bloccare un certo capitale, non ha possibilità di disporne per far fronte ad altre esigenze di natura finanziaria.

Spendiamo, infine, qualche parola sulla possibilità di revoca di una Bank Guarantee, specificando che la cessazione dell’impegno si può ottenere se previsto e la banca può recedere dalla stessa.

Nel contratto devono essere indicate le modalità ed i tempi con cui mettere al corrente il beneficiario del recesso. Non si esclude che, in questo particolare caso, si inneschi l’immediata richiesta della somma dovuta, specie se la garanzia non viene sostituita da una nuova.

La Bank Guarantee in operazioni di particolare rilievo

In concreto la Bank Guarantee è uno strumento finanziario emesso sostanzialmente da banche estere con delle procedure relativamente più facilitate, ed improntate ad una forma di valutazione del rischio basata più sul progetto che sui requisiti del richiedente.

Questo quindi favorisce delle forme di copertura dei rischi che sono anche difficili da collocare sul territorio nazionale. In effetti , nei paesi dove il sistema bancario è in crisi e conseguentemente l’accesso al credito è difficile, diviene necessario cercare all’estero nuovi canali finanziari per realizzare i propri progetti.

La Bank Guarantee (e molti altri strumenti finanziari come anche le SBLC) in questa prospettiva è uno strumento insostituibile per le imprese che vogliano internazionalizzarsi, o che comunque abbiano buoni progetti imprenditoriali all’estero. E’ naturale che la leva finanziaria può essere utilizzata anche dall’estero sul proprio paese (ad. Es. per garantire forniture, prestazioni , anticipi, gare, appalti, etc…). Se proprio si vuole dare un posizionamento di mercato allo strumento Bank Guarantee esso trova la sua piena applicabilità in operazioni finanziarie di una certa rilevanza.

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